SOS ESAMI

Molteplici sono le cause che concorrono ad ottenere il buon risultato dell’esame di laboratorio. Tra di esse rilevante importanza riveste la corretta preparazione del paziente all’esame cioè al prelievo del sangue e alla raccolta del campione biologico da sottoporre all’esame.

PRELIEVO DEL SANGUE

Il paziente si deve presentare al prelievo a digiuno da almeno 8 ore. In questo periodo possono essere assunte solo modiche quantità di acqua e devono essere assolutamente escluse bevande zuccherate, alcolici, caffè, fumo. Queste sostanze infatti, possono rendere inaccurate alcune delle determinazioni ematochimiche. Nei giorni che precedono il prelievo, la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto. La dieta deve essere abituale anche qualitativamente ovvero con un apporto di carboidrati, proteine e grassi che segua la normale dieta personale.

Le persone sottoposte a terapia (ad esempio: con medicinali per il cuore, la tiroide, il diabete, l’artrosi, l’ansia, e la depressione ecc.), devono seguire le indicazioni del proprio medico di base.

 

URINE

RACCOLTA PER ESAME URINE COMPLETO
Raccogliere un campione delle prime urine del mattino dopo un riposo notturno di almeno otto ore.
Se il paziente ha urinato durante la notte, le urine raccolte il mattino devono essere rimaste in vescica per un minimo di quattro ore.
Usare contenitori monouso reperibili in farmacia o contenitori forniti dal Laboratorio.
Nelle donne si consiglia di attendere almeno tre giorni dalla fine del ciclo mestruale..

URINOCOLTURA

Il paziente deve raccogliere le urine del mitto intermedio.
L’ urina deve essere raccolta in un contenitore sterile a bocca larga.

RACCOLTA DELLE URINE DELLE 24 ORE

Scartare la prima minzione del mattino (ore 7).
Raccogliere tutte le urine del giorno, della notte e la urine della prima minzione del giorno successivo (ore 7) in apposito contenitore che, nel corso della raccolta va conservato in frigo.
Consegnare la mattina del secondo giorno l’intero volume raccolto al laboratorio oppure, mescolare bene il contenitore, misurarne il volume e travasare 10 Ml di urina in una provetta.Segnalare la quantità di diuresi sulla provetta stessa.

TAMPONE FARINGEO
Da almeno due ore il paziente deve essere a digiuno (cibo e bevande) e non deve aver eseguito operazioni di igiene orale.

RACCOLTA DELLE FECI

Raccogliere in un contenitore per feci un’adeguata quantità di feci (un’oliva se solide, alcuni ml se liquide).
Non riempire mai completamente il contenitore e chiuderlo ermeticamente.
E’ preferibile raccogliere le feci la mattina stessa della consegna. Sono accettabili anche campioni di feci raccolte la sera, conservate in frigorifero e consegnate il mattino seguente.

Per altri tipi di richieste non comprese in questa istruzione di lavoro, si raccomanda di rivolgersi al personale di Accettazione.